DALL’ASSEMBLEA 2022 ESCE UNA CASSA RURALE FORTE E FLESSIBILE NEL SEGNO DELLA COOPERAZIONE

L’Istituto di credito punto di riferimento del territorio, approva in Assemblea un bilancio solido e rivolge l’attenzione alla realizzazione dei prossimi progetti che coinvolgeranno base sociale e comunità.

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L'Assemblea 2022 si è svolta virtualmente con il meccanismo già collaudato in questi anni di pandemia, del rappresentante designato.

Un ordine del giorno all’insegna comunque della normalità, che consisteva essenzialmente nella approvazione del bilancio, e nell’accoglimento delle variazioni normative intervenute nel corso dell’esercizio, ma con un risultato rappresentato da un utile netto pari a 6,10 milioni di euro più che positivo.

 

Come ci conferma il Direttore generale Paolo Gonzo “il bilancio 2021 appena approvato oggi dai Soci, mostra una crescita organica e ben bilanciata in tutte le sue componenti, sviluppata su indici di solidità ottimi, che ci posizionano da questo punto di vista, tra i migliori Istituti bancari del Paese”

Non solo di dare ed avere è fatta l’Assemblea dei Soci. Come ci dice il Presidente Arnaldo Dandrea “nei diversi punti portati alla attenzione dei Soci erano presenti l’informativa sulla modifica statutaria e la conseguente proposta di adeguamento del regolamento assembleare ed elettorale per l’adozione dei provvedimenti legislativi utili per affrontare la questione della rappresentanza di genere e più in generale al governo societario”

 

Anche la partecipazione dei Soci alla votazione costituisce un motivo di grande soddisfazione. Hanno votato ben 741 Soci su 8.911 aventi diritto, una affluenza alle urne notevole, nell’attesa di potersi nuovamente ritrovare di persona.
Questo sguardo attendo al territorio e alle comunità che lo compongono, sdoganati gli adempimenti normativi riguardanti l’esercizio 2021, costituisce il fulcro dell’attenzione e dei ragionamenti che direzione e consiglio di amministrazione stanno portando avanti in questi ultimi periodi.

Da pochi mesi è partita la Fondazione Cassa Rurale Valsugana e Tesino, che proprio in queste settimane sta mettendo a punto il programma di avvio delle proprie attività.

Sempre in queste settimane si sta affinando la fisionomia della Cassa Mutua Valsugana e Tesino: un nuovo ente del terzo settore, a cui affidare una serie di servizi e facilitazioni a cui potranno accedere tutti i Soci e Clienti della Cassa Rurale.

“Saper ascoltare” continua il Presidente Dandrea “ha la sua importanza per tanti aspetti. Abbiamo inviato a Soci e Clienti un sondaggio per raccogliere pareri, esigenze, necessità magari ancora inespresse. Su questi dati costruiremo la Cassa Mutua CRVT, che disporrà di una offerta di servizi al passo con le esigenze delle famiglie e con uno sviluppo armonico del territorio”

Sono stati interpellati circa 10 mila tra clienti e soci, selezionati in base all’età e tenendo conto di altre caratteristiche demografiche. La risposta è stata positiva e ha consentito di raccogliere circa 500 questionari completamente compilati.

Alcuni dati sono di grande interesse, e sfatano alcuni miti come ad esempio che i giovani siano disinteressati ai temi della prevenzione della salute e si conferma l’approccio concreto con cui le famiglie misurano e affrontano le loro necessità.

Ancora il Direttore Gonzo “i risultati di questo bilancio appena approvato ci consentono di affrontare con fiducia questi nuovi progetti, con la convinzione che saranno nei prossimi anni strumenti e motore di sviluppo. Una cosa abbiamo certamente appreso dalla nostra storia: quando le persone, le famiglie sanno di avere un alleato affidabile per le loro scelte, anche il tessuto economico e imprenditoriale ne è influenzato positivamente”

Quindi una Cassa Rurale forte che tramite i due nuovi enti fa della cooperazione il cardine della sua attività futura, in perfetta coerenza con le proprie radici

 

Concludiamo ricordando i punti fondamentali del Bilancio 2021:

 

Depositi: in forte crescita
La raccolta globale della Cassa Rurale passa da 1.125,23 a 1.243,66 milioni di euro, con un incremento del 10,52%.

Prestiti vivi: continua il deciso supporto a famiglie ed imprese
L’ammontare degli impieghi vivi verso la clientela chiude a 625,47 milioni con un incremento del 9,05%. Erogati nel 2021 1.365 nuovi finanziamenti per oltre 101 milioni di euro di accordato.

Voci di conto economico: costi sotto controllo e ricavi in aumento
Utile netto 2021: pari a 6,10 milioni, in deciso aumento (sul 2020) del 62,48%.

Patrimonio: in crescita
Raggiunge il totale di 98,53 milioni (+6,0%)

Cet1: 23,90%
Indice di solidità tra i più alti nel settore